Sempre digitale
Ogni volta che per un trasporto è richiesto il FIR, dovrà essere gestito in formato digitale.
Quiz di orientamento FIR digitale
Poche domande, scritte in modo semplice, per capire se la tua azienda dovrà usare il FIR digitale, continuare con il cartaceo oppure approfondire alcune condizioni.
Strumento gratuito · risultato personalizzato · fonti ufficiali
Cosa scoprirai
Il risultato descrive la posizione generale dell’azienda, senza limitarsi a un singolo trasporto.
Ogni volta che per un trasporto è richiesto il FIR, dovrà essere gestito in formato digitale.
Il FIR può restare cartaceo; nei casi ammessi un iscritto può eventualmente scegliere il digitale su base volontaria.
Per alcuni produttori è obbligatorio sui pericolosi ma non sui non pericolosi; trasportatori e impianti seguono il formato aperto dal produttore.
Mancano informazioni sufficienti: il risultato indica quali dati devono essere verificati per stabilire l’obbligo.
Analisi completata
Inserisci i dati per visualizzare l'esito e permetterci di ricontattarti soltanto in relazione alla verifica richiesta.
Verifica gratuita
Richiedi una prima verifica gratuita: controlliamo con te tipologia di rifiuti, attività, dipendenti e posizione RENTRI per capire se l’esito corrisponde alla situazione reale della tua azienda.
Una gestione da non improvvisare
Il passaggio al digitale non riguarda soltanto la compilazione di un modulo: coinvolge dati, firme, trasportatori, destinatari e trasmissioni al RENTRI.
Trasportare rifiuti senza FIR o con dati incompleti o inesatti può comportare una sanzione amministrativa da 1.600 a 10.000 euro. Per i rifiuti pericolosi possono aggiungersi conseguenze penali.
I servizi RENTRI consentono di modificare i dati prima della firma. Codice EER, quantità, soggetti e unità locali devono quindi essere controllati prima di chiudere il documento.
Produttore, trasportatore e destinatario devono gestire lo stesso flusso digitale, coordinando emissione, integrazione, firme, accettazione e restituzione della copia completa.
Per i rifiuti pericolosi i dati dell’xFIR devono essere trasmessi al RENTRI. Anche la mancata o incompleta trasmissione, secondo tempi e modalità previsti, è soggetta a sanzione.
Riferimenti ufficiali: art. 258 del D.Lgs. 152/2006 · gestione completa del FIR digitale nel RENTRI.
Gestione FIR digitale
Tu ci fornisci le informazioni necessarie, alla procedura operativa pensiamo noi: predisponiamo e gestiamo il flusso FIR digitale per ridurre il carico interno e mitigare il rischio di errori, contestazioni e sanzioni.
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Fissa un incontro di 15 minutiIl vantaggio per la tua azienda
Meno attività da presidiare, un unico interlocutore e un flusso seguito dalla predisposizione del documento alla trasmissione dei dati quando prevista.
Controlliamo completezza e coerenza del FIR prima della firma, riducendo il rischio di documenti incompleti, inesatti o non allineati alla movimentazione.
Verifichiamo con te codice EER, quantità, unità locale, trasportatore e impianto di destinazione prima di predisporre il documento.
Seguiamo predisposizione, firme, accettazione e recupero della copia completa, mantenendo allineati i soggetti coinvolti nella movimentazione.
Quando la trasmissione dei dati dell’xFIR è prevista, gestiamo l’adempimento sul portale e controlliamo che il flusso venga completato.
Il risultato: meno tempo speso sugli adempimenti, più controllo sul processo e un riferimento tecnico a cui rivolgerti quando qualcosa non torna.